Per isolare bene un edificio e proteggerlo dagli agenti esterni bisogna partire dal tetto: una soluzione per isolare è rappresentata dalle coperture continue.
Le coperture continue sono essenziali soprattutto nei tetti piani, cioè con un’inclinazione inferiore al 5%. Tra gli strati che compongono una copertura continua figura anche l’isolante termico, un componente fondamentale per adempiere ai requisiti di contenimento dei consumi energetici richiesti dalle normative vigenti, ma anche per assicurare il comfort abitativo degli ambienti.
L’EPS, polistirene espanso sinterizzato rappresenta una delle soluzioni più indicate come strato di isolamento nelle coperture continue. Le sue caratteristiche chimiche, fisiche e tecniche permettono ai progettisti di utilizzarlo nel pieno rispetto delle norme tecniche di riferimento per le coperture continue. Grazie alla sua versatilità, inoltre, può essere realizzato in modo da avere caratteristiche differenti, per adattarsi a diverse applicazioni.
Le coperture continue sono realizzate utilizzando membrane flessibili prefabbricate bituminose o sintetiche per realizzare lo strato di tenuta dei tetti piani e/o inclinati.
Rappresentano la tecnologia d’eccellenza per realizzare la tenuta ai fenomeni naturali atmosferici dei tetti piani. Ogni tipologia di copertura viene progettata contemplando uno strato isolante, elemento obbligato da norme e leggi, nazionali ed europee.
I requisiti della copertura concorrono a determinare la scelta, da parte dei progettisti, della soluzione più favorevole rispetto ad un prefigurato quadro di sollecitazioni esterne e ad esigenze costruttive, formali ed economiche. Insieme alla tenuta all’acqua, il comportamento termoigrometrico della copertura è peraltro uno dei requisiti più importanti per la durabilità e affidabilità dell’edificio e, nel caso della copertura continua, deve essere oggetto di particolare attenzione.
Per le esigenze attuali, sia di benessere ambientale che di risparmio energetico, la funzione dell’isolante termico è fondamentale. La differente successione delle stratificazioni comporta modelli di funzionamento anche molto diversi tra loro, oltre che procedimenti costruttivi più o meno complessi in relazione alla posa dei materiali e alle interrelazioni fra le parti costituenti; in ogni caso ciascuna di esse deve essere concepita in modo da assicurare il funzionamento di ogni singolo elemento e di tutta la copertura nel suo insieme in modo da soddisfare i requisiti ambientali e tecnologici richiesti in ogni situazione specifica.
Per dettagli: https://www.ingenio-web.it/25490-esempio-di-progettazione-dellisolamento-delle-coperture-continue




























